Cittadina della Riviera, principale centro del Finalese, situata a levante del roccioso Capo di Caprazoppa. Comprende gli abitati di Finale Marina e della limitrofa Finale Pia, situate sulla costa rispettivamente alla foce dei torrenti Pora e Sciusa, e di Finalborgo, posto più all'interno, alla confluenza dei torrenti Pora e Aquila. Il territorio di Finale, detto "ad fines" in epoca romana, segnava il confine tra il territorio dei Liguri Sabazi e quello dei Liguri Ingauni. Compare nella storia del Medioevo soltanto nel 947, nel diploma con cui l'imperatore Ottone I costituì la marca aleramica. Possesso di Bonifacio del Vasto nel 1091, nel 1142 fu ereditato dai marchesi Del Carretto, ai quali fu confermato da Federico Barbarossa (1162).
Dopo le cessioni del territori di Savona e Noli ai rispettivi comuni negli anni 1190-1193, con i feudi rimasti i Del Carretto crearono un potente marchesato (si chiamarono marchesi di Savona e Finale fino al 1451) che costituiva una spina nel cuore della Repubblica Genovese, di cui interrompeva i traffici e la continuità territoriale nella Liguria occidentale.
STORIA DI FINALE
Nonostante la conferma dei possessi ai Del Carretto, fatta da Federico II (1226), il marchesato, che aveva il capoluogo in Finalborgo, subì il dominio di Genova accettandone le convenzioni del 1290 e del 1340 e fu assoggettato nel 1385 con la sentenza arbitrale di Antoniotto I Adorno, con la quale i Del Carretto ottennero un'investitura parziale dei loro stessi feudi. La lite sfociò in una guerra (1447-1448), che si concluse con l'incendio di Finalborgo e la vittoria di Genova sul marchese Galeotto Del Carretto. Nel 1496 Alfonso I, ricorrendo all'imperatore, riottenne da Massimiliano I la totale investitura del marchesato, riconfermata nel 1529 da Carlo V. La sollevazione popolare contro il malgoverno di Alfonso II Del Carretto (1558) e contro il suo successore provocò nuove rivendicazioni genovesi e riconferme imperiali, finché il governatore spagnolo di Milano fece occupare il marchesato (1571), che passò alla Spagna nel 1602. L'acquisto da parte della Repubblica di Genova nel 1713 fu confermato dalla Pace di Aquisgrana (1748) contro le rivendicazioni dei Savoia. Varigotti è ricordata tra le località distrutte dai Longobardi di Rotari (641), nel Medioevo appartenne ai marchesi Del Carretto di Finale. Nel 1341 i Genovesi, dopo la vittoria sul marchesato di Finale, ne interrarono e chiusero il porto.